L’ Osservatorio Astronomico

Nel 2010 madrina d’eccezione per l’inaugurazione dell’Osservatorio fu Margherita Hack. A seguire Paolo Nespoli nel 2013 con l’inaugurazione della cupola e della stazione geosismica. Nel 2016 con Andrea Bocelli viene inaugurato un percorso all’interno della struttura che permette anche ai non vedenti di avvicinarsi all’astronomia e di viverla grazie a delle riproduzioni tattili e alla sintesi audio prodotta dalla NASA per i pianeti e altri oggetti del cielo.
Dal 2017 viene smontato dall’Osservatorio Astrofisico di Torino presso Pino Torinese trasferito e rimontato all’Osservatorio del Chianti il telescopio Marcon con specchio da 80cm di diametro: il più grande, attualmente, in Toscana.

Nel corso degli anni, infatti non si è mai fermata l’attività di divulgazione al pubblico, la vera mission dell’OPC. Attività che si si è rinnovata ed ampliata con nuovi progetti, nuove idee, nuove persone. Conferenze e congressi a tema, corsi per i soci, visite guidate per il pubblico, laboratori adatti a tutti. Contenuti digitali fruibili sul sito web e sui canali social.

Il telescopio

La ricerca scientifica

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC) nasce nel 2010 con l’idea di costruire un polo di ricerca astrofisica nel cuore del Chianti. Grazie allo sforzo e l’impegno di tante persone la ricerca in campo astrofisico si è via, via affermata sempre di più. L’OPC è dunque entrato a far parte di progetti nazionali ed internazionali.

Ricerca degli esopianeti

TESS (NASA)

TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite) è un satellite della NASA lanciato nel 2018, dedicato alla scoperta di esopianeti. Date le caratteristiche del telescopio a bordo, è necessario un follow-up da terra (progetto TFOP, TESS Follow-up) che discrimini i falsi positivi dai positivi veri, e che aiuti a determinare le caratteristiche delle orbite degli esopianeti; qui s’inserisce l’attività osservativa di OPC.

ARIEL (ESA)

ARIEL è una missione ESA il cui lancio è programmato per la metà del 2028. Emanuele Pace, Direttore Scientifico dell’OPC è Program Manager del contributo italiano e responsabile della costruzione del telescopio a bordo di ARIEL, e, insieme a buona parte dei ricercatori che operano all’OPC, di alcuni dei sistemi di bordo.

ExoClock – ARIEL (ESA)

ExoClock è un programma di monitoraggio dei transiti di esopianeti per la misura e l’aggiornamento delle effemeridi necessarie al futuro satellite ARIEL, che sui pianeti monitorati da ExoClock eseguirà osservazioni spettroscopiche per determinare le caratteristiche della loro atmosfera.

GAPS + LOCNES (INAF)

Sempre nell’ambito dello studio degli esopianeti è la collaborazione con GAPS, una rete nazionale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica. A cura di OPC è stato eseguito il progetto, il montaggio e il collaudo presso OPC di LOCNES, un piccolo telescopio ausiliario che è stato installato nel corso dell’estate 2020 nel sito del Telescopio Nazionale Galileo (TNG), nell’isola di La Palma, alle Canarie. La radiazione solare raccolta da LOCNES viene analizzata dagli strumenti GIANO e HARPS Nord di TNG per valutare, usando il Sole come campione, se e come la variabilità stellare può simulare il transito di un esopianeta.


Stelle giovani

Nel corso dell’autunno 2020 sono iniziate le osservazioni di stelle giovani (YSO, Young Stellar Objects) in collaborazione con ricercatori dell’Osservatorio di Arcetri-INAF, con l’obiettivo di misurarne la variabilità su tempi scala medio-lunghi. La ricerca servirà a determinare alcuni parametri dei modelli di evoluzione iniziale di questi oggetti.

Monitoraggio bolidi

Grazie al contributo della Fondazione CR di Firenze sono state acquistate due camere all-sky, che si sono aggiunte a quella già disponibile all’OPC per l’osservazione dell’intera volta celeste, insieme alla strumentazione relativa. L’analisi delle immagini acquisite permetterà di ricostruire la traiettoria del bolide e, insieme alle altre analoghe raccolte in diversi siti italiani dalla collaborazione PRISMA (INAF), eventualmente di individuare il punto di caduta.

Delle tre camere all-sky due sono operative dalla fine di agosto 2020 all’OPC e all’Osservatorio di Punta Falcone, presso l’Associazione Astrofili di Piombino che ha gentilmente messo a disposizione il sito, e che collabora alla presa dati e alla manutenzione; la terza sarà installata a Radicofani.

Completerà il progetto, l’installazione di un array per la rivelazione di infrasuoni, a cura della sezione di Geologia dell’OPC e del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze.


Il team

Emanuele Pace, Ruggero Stanga, Maila Agostini, Lorenzo Betti, Alfredo Biagini, Riccardo Ciantini, Luca Fini, Mauro Focardi, Luca Naponiello, Vladimiro Noce, Emanuele Papini, Andrea Tozzi, Damiano Trisciani.